Nutrizionista Livorno Maria Basile

…ed ecco come lavoro!

A volte il percorso può sembrare difficile ma ricordati che lo stai facendo per la persona puù importante. Te stesso!

Si fa presto a dire “fai la dieta!”.

Ho davanti delle persone con esigenze ben precise (chi ha detto che si può agire solamente in un’unica direzione?). Ogni persona ha bisogno di cure, attenzioni, di sentirsi “a casa sua”. Solo così potrà entrare nell’ottica che il cambiamento delle proprie abitudini alimentari scorrette, e comunque l’accettazione delle nuove, dipende dalla sua volontà e che nessuno potrà operare questo cambiamento se non è convinto di quanto gli propongo.

Da qui la necessità di un’accurata anamnesi alimentare, ma anche sociale (lavoro, tempo libero, sport) e familiare (single, sposato, figlio, madre, nonna…) nella quale prendo visione degli esami del sangue effettuati (specialmente in caso di comprovate patologie).

A questa chiacchierata segue il rilievo delle misure antropometriche necessarie per verificare l’andamento dei miglioramenti che si vogliono ottenere.

Chicca sulla torta è l’analisi della composizione corporea effettuata attraverso l’impedenziometria, con l’ausilio di uno strumento elettromedicale della Impedimed con al suo attivo vari studi scientifici atti a validarne i risultati, che ci darà l’esatta misura di tutti i parametri corporei, ovvero massa magra, massa grassa, quantità di liquidi corporei e loro distribuzione intra o extra cellulare.

Al termine di queste rilevazioni, ed in base a tutti i dati acquisiti, elaboro seduta stante il tuo piano alimentare personalizzato, calibrato sui tuoi problemi, sulle tue necessità e sui tuoi gusti (certo, non mi chiedere di cenare a base di Nutella perchè ti dirò di no…).

Ci sarà solamente da avvisare chi ti aspetta a casa, il tutto non durerà meno di un’ora… facciamo una e mezza! Ma parliamoci chiaro, per stabilire una relazione adeguata fra te e me non potrà certamente bastare una mezz’oretta di chiacchiere, a meno che tu non preferisca le diete prestampate di cui tanto spesso alcuni abusano.

In questa maniera capisci bene che il mio lavoro si attaglia perfettamente sia alle esigenze di chi vuol perdere peso, ma anche a quelle dello sportivo che vuole incrementare la sua performance; hanno risposte concrete gli uomini con la pancetta, come le signore con la cellulite, il signore con l’esofagite da reflusso, come la persona cui hanno tolto la cistifellea o l’utero, la mamma preoccupata della crescita (in altezza o…ehm…larghezza) del suo bambino, e così via…fino ad arrivare, ed è già (ahimè) capitato a chi ha esigenze legate a patologie tumorali o disturbi dell’alimentazione quali anoressia o bulimia.